23apr

I sistemi TVCC – Videosorveglianza a Circuito Chiuso


I sistemi TVCC (Televisione a Circuito Chiuso) o Closed Circuit Television (CCTV) sono sistemi di vigilanza passiva dotati di telecamere che trasmettono il segnale verso un certo numero di monitor, con la possibilità di registrare le immagini. Questi sistemi rappresentano un forte deterrente per chi ha intenzione di commettere atti criminosi in una determinata area o zona, dal momento che sono facilmente riconoscibili per la presenza delle telecamere le quali, spesso, bastano da sole a far desistere il ladro o il teppista di turno.

Caratteristiche dei sistemi TVCC

Nei sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso le immagini riprese vengono in genere mostrate su un monitor che può essere suddiviso anche in più parti grazie a particolari software, per poter mostrare inquadrature diverse simultaneamente. Le immagini, poi, possono essere registrate su supporti per l’archiviazione, ricordandosi che, per legge, tali registrazioni non possono essere conservate per più di 7 giorni, salvo casi riguardanti le registrazioni relative a fatti criminosi già avvenuti o nel caso di una specifica richiesta da parte dell’autorità giudiziaria.

I sistemi TVCC si distinguono in 2 macrocategorie: analogici e digitali.
La tecnologia analogica è tipica dei vecchi sistemi e ormai viene lentamente rimpiazzata da quella digitale, più moderna e versatile, adatta a essere elaborata da un sistema informatico, con tutte i vantaggi che ne derivano in termini di archiviazione, facilità d’uso e possibilità di intervento sul materiale registrato.
Le telecamere, comunemente, sono installate su supporti fissi ma esistono anche sistemi motorizzati (molto costosi) per pilotarle e programmarle tramite un’interfaccia grafica, anche da Internet.
In qualunque caso, comunque, un sistema di illuminazione risulta necessario, soprattutto per le riprese in ambienti bui; pertanto o la zona viene illuminata sufficientemente affinché il sensore della telecamera riesca a riprendere con buona qualità oppure si possono adottare tecnologie per la visione notturna (a infrarossi o star-leght) che permettono di monitorare un’area anche nella più completa oscurità.

I-sistemi-TVCC-Videosorveglianza-a-Circuito-ChiusoIl “cuore” della telecamera è rappresentato dal sensore CCD, che si occupa di “catturare“ le immagini e che restituisce la misura della risoluzione (qualità) delle stesse. Più il sensore CCD è potente, migliore sarà la risoluzione dell’immagine, più definiti saranno i dettagli delle riprese. Con sensori CCD sufficientemente performanti (e più costosi) si possono anche riprendere le targhe delle auto in transito, a patto che si disponga anche di un sistema di registrazione che possa memorizzare un numero alto di fotogrammi/secondo.

Le telecamere non devono per forza essere visibili a occhio nudo, si possono anche occultare. Non è raro inserirle dentro finti sensori di allarme (o sensori funzionanti), finti rilevatori di fumo o finte lampade. In ogni caso, per legge, le persone devono essere sempre avvisate quando un’area è sottoposta a videosorveglianza e la presenza di sistemi di controllo non deve mai invadere la privacy delle persone. Anche sui luoghi di lavoro vale la stessa regola: in linea generale è proibito installare telecamere, a meno di particolari esigenze di sicurezza o di organizzazione. In ogni caso è necessario sempre un accordo tra i datori di lavoro e i lavoratori. Anche in questi casi è necessario rendere nota a chiunque la presenza dell’impianto di videosorveglianza tramite gli appositi cartelli.

Come controllare le riprese nei sistemi TVCC

Molti credono che un sistema di telesorveglianza debba necessariamente essere controllato e collegato a un centro di vigilanza. Questo è errato. I sistemi TVCC sono completamente controllabili da qualsiasi parte del mondo. E’ sufficiente avere un PC con connessione ad Internet, l’indirizzo IP pubblico della rete LAN di cui il videoregistratore fa parte e i privilegi (username e password) per poter accedere in tutta sicurezza alle registrazioni o alle riprese in tempo reale.
Si possono visualizzare le immagini riprese anche su un cellulare, l’importante è che il sistema operativo, l’hardware o l’applicazione sia compatibile con il sistema di videosorveglianza installato.
In ogni caso il collegamento con la centrale operativa di un Istituto di Vigilanza è una sicurezza aggiuntiva in caso di problemi; le apparecchiature avanzate e i software permettono il rilevamento di situazioni anomale (motion detection) e fanno scattare immediatamente l’allarme, con conseguente invio di una pattuglia sul posto.