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Come entrano i ladri in casa – forzatura della porta e protezione

Di notte e di giorno, con i proprietari che dormono ignari o con la casa vuota, i ladri oggi sono diventati più audaci e colpiscono sempre, in qualsiasi situazione e ora del giorno, passando spesso per la porta di ingresso principale (o per una porta secondaria).
Vediamo quali sistemi adottano i ladri per entrare nelle nostre case.

Molti malviventi ormai usano tecniche raffinate, che non destano il minimo sospetto: il famoso “piede di porco” non viene quasi più usato, così come si cerca di non utilizzare sistemi di effrazione grossolani e rumorosi, come rompere il vetro della porta o della finestra; altre volte viene usato un trapano sottile che, inserito nel buco della serratura, riesce a romperla. Questi sistemi sono ormai caduti in disuso e la maggior parte dei ladri preferisce adottare metodi meno “violenti” e più silenziosi. Molti fabbri e professionisti del settore, chiamati a ripristinare una serratura dopo la “visita” di un ladro, riferiscono, infatti, che sempre più spesso le serrature vengono aperte senza scasso.

Pinze a scatto

Un metodo molto usato è quello della rottura del cilindro: con l’ausilio di particolari pinze a scatto si cerca di afferrare il cilindro (che nella maggior parte delle porte sporge dalla toppa); una volta preso il cilindro, con un colpo secco si rompe la congiuntura in ottone che tiene ferme le parti della serratura; a questo punto il ladro sfila il cilindretto e la porta è aperta, senza scasso visibile e con pochissimo rumore.

Lockpicking

Il lockpicking è una tecnica usata specialmente per aprire porte blindate. Consiste nell’utilizzo di uno o più grimaldelli che, inseriti nella toppa della serratura, la forzano senza fare rumore e senza alterarla. Oltre che per aprire le porte, questa tecnica è spesso usata per le casseforti.

Key bumping

Il key bumping è un sistema relativamente facile da praticare: consiste nell’inserimento di una chiave appositamente lavorata e utilizzata come cuneo; la chiave viene poi colpita con un qualsiasi oggetto rigido, come un martello su un chiodo; l’urto innalza i pistoni e fa scattare la serratura, aprendo la porta.

Il duplicato

Spesso lasciamo le chiavi in bella vista o appoggiate su un tavolino del bar: questo è un grave errore perché alcuni ladri, tecnologicamente evoluti, possono fotografare ad alta definizione il nostro mazzo di chiavi e successivamente studiarlo per riprodurre fedelmente la forma delle chiavi, avendo così accesso a un perfetto duplicato che li farebbe entrare senza scasso e senza fatica.

Il consiglio per proteggersi dagli accessi non desiderati all’interno della nostra casa è quello, dopo aver installato porte blindate e grate alle finestre, di rivolgersi ai professionisti della sicurezza per l’installazione di un efficiente impianto di allarme e antintrusione, meglio se dotato di sensori di accesso e telecollegato alla Centrale Operativa, per un immediato intervento da parte delle Guardie Giurate in caso di segnalazione dell’impianto